Collalbrigo, il borgo fantasma.

CONEGLIANO – Un borgo fantasma: a risiederci oggi è solo il parroco e la famiglia del sacrestano. A Collalbrigo si respira l’aria di una volta, dei vecchi borghi che oggi sono stati abbandonati a favore della città.

Il piano di recupero approvato dal consiglio comunale nel 2011 è fermo. La crisi ci ha messo senz’altro del suo, facendo perdere fascino a questa località Coneglianese un tempo molto frequentata. C’era la scuola, la rinomata osteria “Dalla Giovanna” oggi chiusa, la festa di Sant’Anna che si teneva in luglio. I fabbricati necessitano di essere ristrutturati: la palla è passata ora ai privati.

Sorgente: Collalbrigo, il borgo fantasma.

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Solo due iscritti: scuola verso la chiusura

Elementari di Collalbrigo

CONEGLIANO – Pochi iscritti alla classe prima della scuola primaria di Collalbrigo: rischia la chiusura. Nubi grigie sull’elementare Don Marcon di via Guizza, che fa parte dell’istituto comprensivo Brustolon.

Il numero minimo per formare una classe è di 15 bambini, ma ad oggi le pre-iscrizioni per l’anno scolastico 2015/2016 sono solo due. Prospettive di chiusura che sono state paventate anche ai genitori. Già lo scorso anno si era presentato il problema, quando gli iscritti erano stati solo 11, contro i 15 richiesti. Per il prossimo anno dunque nella primaria di Collalbrigo dovrebbero funzionare solo le classi terza, quarta e quinta. Ma anche per queste potrebbe prospettarsi la chiusura: perchè una scuola possa rimanere aperta ci devono essere almeno 50 frequentanti.

(Foto Gianni Desti)

da Oggitreviso del 26/2/2015

PANEVIN 2015

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Anche quest’anno il Gruppo Alpini  si è gentilmente prodigato per allestire il tradizionale Falò dell’ Epifania.

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Diversamente dalle edizioni precedenti, non è stato realizzato alle pendici della collina in prossimità della Latteria, bensì nel cuore del borgo di Collalbrigo nel terreno ubicato vicino la Casa Canonica ed ex asilo.

Accensione puntuale alle 20.30

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Complici la secchezza della legna impiegata ed una brezza proveniente da est, il falò si è subito incendiato correttamente sprigionando il fumo e le tipiche “fuische” che, come tradizione chiede, si sono dirette verso ovest e per tanto almeno per questo 2015…

….”Se il fum va’ verso sera…de poenta pien caliera”.

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Non sono mancati i doni dalla befana per la gioia dei più piccoli ed un organizzatissimo stand eno-gastronomico con vin brulè the caldo e la tradizionale pinza.

Il tutto è stato gentilmente offerto dal gruppo Alpini

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Un sentito ringraziamento a quanti hanno voluto dare il loro contributo spontaneo e gratuito per la buona riuscita della serata. E’ solo grazie a queste persone che tradizioni della nostra cultura popolare come il Panevin possono giungere agli occhi ed al vissuto di tutti noi.

Il muro di Collalbrigo

Enorme terrapieno spunta in città: amara sorpresa per i residenti e turisti

CONEGLIANO – Spunta il “muro di Collalbrigo” sulle colline di Conegliano. Un terrapieno in terra armata alto circa otto metri, e lungo qualche decina, sorprende turisti e residenti che passeggiano lungo via Costabella. «Un’opera di fortificazione moderna», secondo Alessandro Bortoluzzi, consigliere del Partito Democratico. In realtà, si tratta di un’opera di consolidamento del terreno, i cui lavori sono iniziati a maggio e finiti in estate, per proteggere da frane e smottamenti le case situate in cima alla collina.

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Case che erano già state al centro di polemiche: «Perché una lottizzazione di quelle proporzioni, eccesiva e deturpante, in uno degli angoli più belle delle nostre colline?» sottolinea Bortoluzzi. «Ora anche queste nuove opere hanno stravolto il paesaggio e il profilo della collina. Si tratta di un luogo molto frequentato da cittadini attirati da una delle zone più suggestive delle nostre colline. E la tutela del paesaggio, ed in particolare del nostro splendido arco collinare, è uno dei principi cardine a cui si ispirano il Prg vigente ed il Pat di cui il Comune intende dotarsi a breve». Ecco perché sul tavolo del sindaco è finita un’interpellanza, che chiede chi abbia autorizzato quei lavori così impattanti a Collalbrigo. Amareggiato Bortoluzzi: «Più in generale, non capiamo perché si sia costruito in quel punto, lasciando lentamente morire il centro storico di Collalbrigo, dal quale fuggono tutti gli investitori».

A.D.P.

Da OggiTreviso del 3/11/2014

Mostra Missionaria a Parè

Anche quest’anno tradizionale appuntamento con la mostra missionaria a Parè, sapientemente allestita nei locali della casa canonica. Potrete acquistare prodotti rigorosamente creati a mano. Il ricavato verrà totalmente devoluto in beneficenza.

Apertura:

sabato 11 h. 15.00 – 19.00, domenica 12  8.00 – 12.00 e 15.00 – 19.00

sabato 18 h. 15.00 – 19.00, domenica 19  8.00 – 12.00 e 15.00 – 19.00

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La Corale di Collalbrigo in tournée

Sono state fissate per il mese di Ottobre ben quattro date in cui sarà possibile ascoltare la Corale di Collalbrigo che si esibirà in collaborazione con il Coro Cromatiche Armonie di Aviano. Entrambi le corali saranno dirette del Maestro A.Steffan.coro colla

Il repertorio in programma spazierà da alcuni brani di musica classica di compositori quali Mozart, Vivaldi, Verdi e Puccini a brani di musica sacra. Non mancheranno le sorprese. Per approfondimenti su date, locations, e programmi è possibile consultare il Sito web della Corale di Collalbrigo clickando sul presente link

Dama Castellana, vince Collalbrigo

di Giampietro Maset

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CONEGLIANO – Vince il quartiere di Collalbrigo, come lo scorso anno e con lo stesso giocatore, Andrea de Stefani, che dopo una sfida avvincente, conclusa alla bella con un 3-2, ha conquistato la Dama Castellana 2014, battendo nella finale il quartiere di Parè, che era rappresentato da Giorgio Cassiani.

La partita si è disputata a tavolino in municipio con la sola presenza dei giudici di gara. Le principali mosse sono state poi riprodotte con pedine viventi nello scenario di piazza Cima, nel cuore del centro storico. L’evento si sarebbe dovuto svolgere sabato, ma a causa del tempo incerto è stato proposto ieri con una straordinaria cornice di pubblico, anche se è stata allestita una tribunetta con le poltroncine per le autorità e gli invitati e non c’erano più le enormi tribune a pagamento il cui grande difetto era di provocare un impatto visivo che poco si addiceva al contesto e che facevano storcere il naso a molti.

È stata la più importante novità di quest’anno. Come alle origini, senza più le tribune, la partita di dama è tornata agli spettatori, che hanno avuto la possibilità di godere lo spettacolo direttamente dai bordi di piazza Cima. Ma in tutto l’arco della giornata di ieri e anche sabato sono stati coinvolti anche gli esercenti del centro storico, che hanno offerto agli ospiti assaggi della cucina rinascimentale. La Dama Vivente si è così rinnovata, coinvolgendo non solo piazza Cima, ma tutto il centro storico. Grande spazio è stato dato agli oltre 400 figuranti, che si sono calati nella parte di dame e cavalieri, e al gruppo Tamburi e Sbandieratori della Dama per una festa di pubblico che ha risvegliato l’amore della città per questa grande tradizione.

da Il Gazzettino del 16/6

La galleria fotografica si rinnova

Da oggi la galleria fotografica di www.collalbrigo.it si rinnova.

Un caloroso ringraziamento da tutto il nostro staff a quanti hanno voluto contribuire mettendo a disposizione del sito i loro scatti d’autore.

Copyright by Beniamino Tomasi. Riproduzione anche parziale vietata

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Si ricorda che tutte le immagini presenti nel sito sono protette da Copyright e pertanto ne sono vietate copia e riproduzione anche parziali.

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Via Guizza trema, al via le indagini. Geologi al lavoro. Viabilità modificata

da OGGI TREVISO del 27/2

 

CONEGLIANO – Sono cominciate mercoledì le operazioni di accertamento geologico della situazione del cedimento stradale in via della Guizza. La strada infatti è chiusa al transito veicolare e pedonale da inizio febbraio quando, per il protrarsi del maltempo, si è verificato un movimento del terreno di una certa rilevanza.

Il tratto interessato da chiusura, nei pressi del Cimitero, è di circa 30 metri (via della Guizza tra i civici n°44 n°71). “Dai sondaggi del terreno attendiamo risposte per poter decidere che tipo di intervento mettere in campo – spiega il sindaco Floriano Zambon – La prima decisione che potremo prendere riguarderà sicuramente il transito pedonale. Per quello viabilistico bisognerà invece attendere”.

Nel frattempo, il disagio del transito è stato colmato dalla deviazione effettuata a partire dall’intersezione tra via Guizza e via dei Colli e dall’intersezione tra via Guizza e via del Marsiglion.